Giovanni da Pian di Carpine avvicina Magione a Kharkhorin

Il sindaco di Kharkhorin Enkhbat Lamzav e il vicegovernatore di Uvurkhangai Bajargal Osorkhuu a Magione (3)Impegnati a Torino per scambi e progetti con l’Italia non hanno voluto mancare una visita a Magione. Si tratta del sindaco di Kharkhorin, Enkhbat Lamzav, e del vicegovernatore della provincia di Uvurkhangai, Bajargal Osorkhuu, legati a questa città dalla figura di Giovanni da Pian di Carpine, il frate francescano che nel 1245 raggiunse, primo occidentale a farlo, la Mongolia dei Tartari. Ad organizzare la visita Alfredo Savino, console onorario d’Italia in Mongolia, ed Umberto Mannocchi, presidente del comitato locale dedicato a frate Giovanni. Ad accompagnare in Umbria i due illustri ospiti padre Giorgio Marengo, missionario della congregazione della Consolata. All’incontro – che si è tenuto nella sala del consiglio comunale, proprio sotto il dipinto che ritrae uno dei momenti salienti del viaggio di Giovanni da Pian di Carpine – erano presenti il sindaco Giacomo Chiodini, Vanni Ruggeri delegato alla cultura del Comune, Umberto Mannocchi e diversi cittadini. I due rappresentanti hanno anche partecipato, nella mattinata, alla Festa del Bersagliere.

Nascita di un gemellaggio unico nel suo genere Il rapporto tra Magione e la città di Kharkhorin si formalizza nel 1997 con la costituzione a Magione del comitato Italia-Mongolia, come testimonia la targa apposta a fianco della biblioteca. Gli eventi più salienti di questo consolidato rapporto sono il viaggio del perugino Fausto Carloni per la Mongolia che, al suo ritorno, ha mostrato per la prima volta ai magionesi i luoghi del viaggio che il francescano fece nel 1245. Altro momento fondamentale del rapporto tra Magione e Mongolia è stata la mostra etnologica allestita presso la Torre del Lambardi nel 2007. In esposizione importanti testimonianze della cultura mongola tra cui una gher, tipica abitazione della popolazione un tempo nomade. Tutto il materiale fu concesso dall’associazione Soyombo di cui è segretario generale Giancarlo Ventura.

Studenti mongoli all’Università per Stranieri grazie a frate Giovanni Negli anni il rapporto con Magione si è consolidato anche grazie al direttore del centro culturale italiano in Mongolia, Nyamaa Lkhagvajav, promotrice di una convenzione tra Università per Stranieri di Perugia, Agenzia per il diritto allo studio universitario di Perugia (Adisu), Comune di Magione e Comitato Giovanni da Pian di Carpine allo scopo di consentire a studenti della Mongolia di studiare italiano nel capoluogo perugino.

La traduzione in mongolo del libro del frate Nuovo passaggio fondamentale per diffondere in Mongolia la conoscenza di Giovanni da Pian Carpine è stata la traduzione in mongolo – realizzata grazie a Nyamaa Lkhagvajav – dell’Historia Mongalorum, l’importante documento della cultura mongola della metà del Duecento scritto proprio dal frate francescano a conclusione nel viaggio. Si sono inoltre susseguiti reportage fotografici specifici, come quello del giornalista passignanese Alvaro Masseini, raccolte nel libro “In Mongolia”; visite di rappresentanti del governo e di studiosi, come quella dell’ambasciatore mongolo in Italia. Tra i futuri progetti la proposta di un viaggio nel paese di Gengis Khan aperto a rappresentanti delle istituzioni, associazioni, imprenditori, istituzioni scolastiche o semplici cittadini.

Il sindaco di Kharkhorin Enkhbat Lamzav e il vicegovernatore di Uvurkhangai Bajargal Osorkhuu a Magione (1) Il sindaco di Kharkhorin Enkhbat Lamzav e il vicegovernatore di Uvurkhangai Bajargal Osorkhuu a Magione (2)

Il sindaco di Kharkhorin visita Magione, Alice Guerrini Corriere dell'Umbria

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.