Montebuono, 75esimo anniversario dell’eccidio nazista

MAGIONE – La testata Youtube “3Bees News” di Angelo Barberini dedica una trasmissione alla commemorazione del 75esimo anniversario dell’eccidio nazista di Montebuono, dove morirono oltre dieci contadini delle campagne di Agello. C’è spazio anche per un dettagliato resoconto di quei drammatici giorni del 1944.

Le foto della gallery che segue sono di Stefano Vinti. Continua a leggere

Magione Viva – Chiodini Sindaco, appello al voto

Carissimi cittadini,

vi ricordo che domenica 26 maggio dalle 7:00 alle 23:00 si voterà per il Parlamento europeo (scheda rossa) e per scegliere il Sindaco e rinnovare il Consiglio comunale di Magione (scheda azzurra).

Sono certo del sostegno e dell’amicizia di tanti di voi, sentimenti che ho percepito nelle circa venti assemblee pubbliche fatte in queste sere di maggio, tutte caratterizzate da grande partecipazione ed entusiasmo. 

Sento comunque la necessità di chiedere il supporto di ognuno di voi per convincere eventuali indecisi a recarsi alle urne, per invitarli ad esprimere un giudizio sereno ed oggettivo sulle cose realizzate a Magione in questi cinque anni, sulla mia persona e sulla squadra che mi affiancherà in futuro.

Lasciamo un Comune con diverse opere, servizi rafforzati e un bilancio finanziario sano e virtuoso. Anche per questo – sulla base di un programma concreto e dettagliato – chiedo di rinnovarmi la fiducia e di estenderla ai sedici candidati consiglieri, in parte riconfermati per esperienza e continuità, in parte figure nuove e giovani. Tutte persone preparate e di buona volontà. 

L’obiettivo della lista “Magione Viva – Chiodini Sindaco” è di garantire un’amministrazione del territorio seria, onesta, trasparente e sempre disponibile al confronto con i cittadini. 

A tutti voi un duplice ringraziamento: per la vicinanza e la collaborazione dimostrata in questi anni; per il sostegno e l’incoraggiamento che vorrete darci domenica 26 maggio.

Giacomo Chiodini 

Magione Viva 2019 – Al via il percorso di assemblee pubbliche

Inizia il tour delle assemblee pubbliche nelle frazioni e nei quartieri di Magione.

Toccheremo tutto il territorio, da oggi al giorno del voto, e ce la metteremo tutta.

Vi aspettiamo! Non mancate!

 

Magione Viva, ecco la squadra di Chiodini per le amministrative

MAGIONE – Piena parità di genere, rinnovamento, competenze e presenza nella comunità. E’ questa la ricetta scelta dal sindaco di Magione Giacomo Chiodini per individuare i candidati alle amministrative di fine maggio. Di fronte a quasi duecento cittadini invitati domenica scorsa alla cena di sottoscrizione al ristorante Le Rocce a Villa, sono state illustrate le linee essenziali del programma della lista “Magione Viva” e presentata la squadra. Ne fanno parte: Andrea Baldassarri detto Baldo, artigiano presso l’impresa di famiglia; Francesca Breccolenti detta Regina, dipendente nel settore commerciale; Antonio Buonfanti, collaboratore scolastico; Silvia Burzigotti, architetto e titolare di un’agenzia immobiliare; Massimo Lagetti, vicesindaco uscente e project manager informatico in un gruppo della grande della distribuzione; Nicola Macchiarini, mediatore creditizio; Eleonora Maghini, assessore uscente e dipendente in un’impresa del settore moda e abbigliamento; Roberto Moretti detto Gedeone, dipendente di un’importante azienda aerospaziale italiana; Massimo Ollieri, capogruppo uscente e dipendente di un’impresa privata locale; Daniele Raspati, dipendente di un’azienda privata locale; Gabriella Rossi, medico di base a Magione; Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale uscente, storico e ricercatore; Marina Sorci, esperta in comunicazione politica; Vanessa Stortini, ragioniera nell’azienda artigiana di famiglia; Ilaria Trampolini, assistente sociale; Cristina Tufo, assessore uscente e ingegnere elettronico. Sei candidati su sedici hanno un’età inferiore ai 35 anni. Continua a leggere

Fabbrica Rondini, ecco il progetto di recupero: sarà un polo culturale e ricreativo nel centro storico di Magione.

L’obiettivo è di ristrutturare l’immobile mantenendone inalterate le forme, a partire dal tipico tetto industriale con copertura a shed (o a denti di sega).
All’interno gli spazi avranno molteplici utilizzi con due ingressi, da via degli Orti e da via Solatia. I tempi sono ancora da definire, ma si conta di ottenere il finanziamento tramite fondi europei gestiti dal Gruppo di azione locale (Gal) Trasimeno-Orvietano e di poter aggiudicare l’opera tramite gara pubblica entro l’anno 2019.

Grazie all’architetto Gianluigi Cipolloni per il progetto, promosso a pieni voti dalla Soprintendenza paesaggistica dell’Umbria. Un plauso particolare all’assessore Nazareno Annetti, al delegato alla cultura Vanni Ruggeri e all’ufficio lavori pubblici.

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Magione, ecco tutte le telecamere presenti sul territorio

Videosorveglianza – Ecco in una semplice mappa interattiva tutte le telecamere presenti a Magione: un investimento in legalità, sicurezza e viabilità al servizio di tutti (che andrà esteso ulteriormente nel tempo). Alcune sono ancora in attesa di attivazione e sono segnate di colore giallo. Quelle attive invece figurano in verde. Il progetto dovrà continuare ad estendersi, in particolare andrà coperto lo svincolo di Torricella in ingresso e uscita da raccordo autostradale. Quando i varchi principali sono videosorvegliati è più facile individuare le targhe delle auto che possono essere implicate in reati.

Grazie all’assessore Eleonora Maghini che assieme alla Polizia municipale di Magione ha portato avanti il progetto con grande dedizione e lungimiranza nel rendere i sistemi operativi compatibili e il più possibile veloci. In futuro andrà allestito una vera e propria sala di monitoraggio, anche in condivisione con gli altri Comuni limitrofi.

Case sparse… Addio! E’ la volta di Villa e dintorni

Grazie alla nuova toponomastica sarà più facile ritrovare case e aziende: ora è il momento della sostituzione a Villa, Antria, Caligiana e Collesanto.

Ci si scusa per i disagi, ma l’operazione – 3mila famiglie e oltre 200 vie coinvolte in tutto il territorio comunale – risolverà alla fine moltissimi problemi pratici: dal farsi ritrovare subito da un mezzo d’emergenza (118/112), fino al commercio elettronico; dalla comunicazione turistica, al rapporto con poste o con altre amministrazioni pubbliche; e non solo.

Il problema non era infatti nel vocabolo “case sparse” in sé, ma nel suo ripetersi con i medesimi numeri su più frazioni. Per me che ho vissuto tanti anni in una via case sparse quel nome così particolare un po’ mi mancherà…

Grazie all’assessore Cristina Tufo e alla commissione toponomastica che – insieme agli uffici – hanno svolto un’opera davvero imponente.

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