San Feliciano, bilancio positivo per farmacia comunale

MAGIONE – L’Afas di San Feliciano dimostra che le farmacie comunali funzionano: producono utili per gli enti locali e sono un presidio importante per la salute e per la vita dei piccoli paesi. Grazie a tutto lo staff che vi lavora e ad Afas Perugia per la determinazione con cui in questi anni ha portato avanti questa esperienza di successo. Anche quest’anno, come sempre avvenuto dalla sua fondazione nel 2000, viene presentato un bilancio economico positivo di cui essere orgogliosi.

Il giudizio di Afas Perugia sul presidio di San Feliciano «Questa farmacia – spiega la dirigenza – è diventata un importante punto di riferimento per la cittadinanza locale, tanto che alcuni spazi sono stati personalizzati con elementi caratteristici del luogo come oggetti legati al mondo della pesca, un acquario con pesci del lago e la ricostruzione dei piccoli borghi. Elementi che testimoniano il forte legame creatosi con il territorio che, del resto, è uno dei nostri obiettivi aziendali: unire l’anima sociale con quella imprenditoriale. Per quello che riguarda la parte imprenditoriale – continua – è giusto ricordare che l’attivo della farmacia significa introiti per le amministrazioni comunali. Gli utili vengono infatti versati al Comune. Per i cittadini significa avere prezzi calmierati e tanti servizi al suo interno. Per fare un esempio, ricordo che anche a San Feliciano è stato creato una spazio di ascolto in cui chi ne ha necessità può chiedere informazioni sul proprio stato di salute, effettuare dei controlli, da solo o con l’aiuto del farmacista, tramite apparecchi di automisurazione per colesterolo e glicemia».

Il personale e le attività Vi lavorano un direttore di sede, Carla Rossini, un farmacista collaboratore, Giacomo Grasselli, e un commesso, Sergio Bigi. Inoltre si fanno corsi per la cittadinanza che vanno dalla cosmesi all’integrazione, iniziative sportive e culturali con i nuovi e vecchi cittadini. L’azienda realizza anche campagne di prevenzione organizzando incontri con esperti che danno indicazioni su dove rivolgersi nei casi in cui se ne abbia necessità e fornendo informazioni sia su materiale cartaceo che attraverso il sito web e la pagina Facebook. Tra le prossime iniziative a San Feliciano l’incontro, il 15 febbraio, con alcuni operatori del Centro Usl Umbria 1 per i disturbi del comportamento alimentare.

La farmacia e l’accoglienza agli sfollati della Valnerina Non poteva mancare il sostegno alle persone provenienti dalle zone terremotate della Valnerina ospiti al Trasimeno. «San Feliciano è un paese dal cuore grande, come ha dimostrato con l’accoglienza data ai terremotati facendo sentire a casa i loro conterranei. Con loro – ricorda – si era trasferito anche il medico di medicina generale, e la farmacia, presidio del servizio medico nazionale, ha collaborato aiutando i cittadini che non avevano nulla a non trovarsi a disagio per procurarsi quanto necessario alle cure di base».

Verso il futuro, telemedicina e defibrillatore «Visto che la Regione ha definito gli standard di qualità all’interno delle farmacie – conclude la dirigenza – con il 2018 parte la sperimentazione per i servizi in telemedicina, quali elettrocardiogramma, holter pressorio e cardiaco, con la presenza di un infermiere professionista che, sempre dietro ricetta del medico curante, può operare per quello che sono le sue competenze». Presente anche, fuori dai locali, un defibrillatore da cui parte la chiamata al 118 appena viene acceso. L’Azienda speciale farmacie comunali (Afas) è presieduta da Virgilio Puletti.

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