Mercatone Uno, nuovo acquirente scrive ai lavoratori

MAGIONE – Si è conclusa positivamente, e non era affatto scontato, la vertenza nazionale Mercatone Uno che vedeva anche Magione al centro della scena con il suo storico negozio all’uscita del raccordo Perugia-Bettolle. Dopo l’impegno dei commissari straordinari nominati dal Ministero dello sviluppo economico e l’individuazione di un acquirente per 55 dei 78 negozi della catena (altri 13 sono stati venduti alla Globo), stanno anche arrivando notizie positive sul lato occupazionale. I lavoratori di Magione, in cassa integrazione da tempo, hanno infatti in questi giorni ricevuto proposte di contratto di lavoro da parte di Shernon, il gruppo che si è aggiudicato il pacchetto di punti vendita in Italia. Seppur rimangono ancora dubbi sui tempi effettivi di riapertura del negozio, con un documento circolato in ambienti sindacali che individuava addirittura l’anno 2020, è ormai acclarato che – aderendo al nuovo contratto – i circa 30 dipendenti di Mercatone Uno ancora rimasti dopo tre anni dalla chiusura non dovrebbero avere interruzioni occupazionali o di cassa integrazione guadagni qualora la riapertura dovesse effettivamente ritardare. Continua a leggere

Perugina Nestlè, sindaci Trasimeno a sostegno dei lavoratori

MAGIONE 05/10/2017 – Sono moltissimi i lavoratori Perugina provenienti dall’area del Trasimeno e Corciano. Proprio per questo, oltre ad essere simbolicamente presenti al sit-in di fronte allo stabilimento di San Sisto, i sindaci dell’area si sono impegnati ad organizzare a Corciano un incontro con i dipendenti a rischio esubero e con le sigle sindacali. Nestlé vuol fare a meno di oltre un terzo degli attuali lavoratori: una ricaduta occupazionale e produttiva pesante per Perugia, ma anche per i suoi territori periferici. Senza dimenticare tutte le altre crisi ed in particolare la vertenza Mercatone Uno ancora da risolvere proprio al Mise a Roma. L’Unione dei Comuni del Trasimeno ha inoltre approvato una mozione di sostegno alla vertenza. Lo stabilimento di dello storico marchio dolciario sta infatti affrontando un periodo di forte incertezza con il rischio che vengano licenziate 364 persone, in base ai piani della multinazionale Nestlé. Gli attuali lavoratori Perugina-Nestlé residenti a Magione, tra stagionali e fissi, sono una quarantina. Continua a leggere

Magione, Regione cofinanzia svincolo: rotatoria Mercatone Uno si farà

Rotatoria allo svincolo di Magione, progetto di massimaMAGIONE 1 agosto 2016 – La copertura finanziaria per la riqualificazione dello svincolo di Magione sul raccordo Perugia-Bettolle è ormai completa. Dalla Regione Umbria è infatti arrivato un contributo di 250mila euro per la realizzazione dell’opera, che si sommano al contributo per circa mezzo milione di euro di alcuni imprenditori privati pronti ad insediarsi nelle vicinanze dell’uscita dalla superstrada. Il progetto, di fatto esecutivo, avvierà a breve le varie conferenze di servizi per l’approvazione dell’opera. Il Comune di Magione intanto – con la notizia del finanziamento regionale – ha inserito l’intervento nell’aggiornamento del documento unico di programmazione approvato nei giorni scorsi in consiglio comunale. Soddisfazione viene espressa da parte di Giacomo Chiodini, primo cittadino di Magione, per «il riconoscimento del valore di un’opera strategica per tutta l’area del Trasimeno, che intreccia oltre al raccordo autostradale anche le strade regionali 75bis e 599. Un ringraziamento sentito – sottolinea Chiodini – va alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e all’assessore regionale alle infrastrutture Giuseppe Chianella: entrambi hanno immediatamente compreso l’occasione che veniva a profilarsi con il cospicuo finanziamento messo a disposizione dai privati». Continua a leggere

Mercatone Uno, lavoratori in Regione: pressing sul Mise a Roma

Vertenza Mercatone Uno Magione, incontro lavoratori e presidente Catiuscia Marini a palazzo Donini a PerugiaLa Regione Umbria si impegnerà affinché si determinino le condizioni che possano consentire la prosecuzione dell’attività produttiva del punto vendita umbro del gruppo “Mercatone uno”. E’ quanto emerso al termine dell’incontro svoltosi a Palazzo Donini, a Perugia, tra una rappresentanza di lavoratori, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il nuovo assessore allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, ed il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, presente anche il segretario generale della Cisl, Ulderico Sbarra. La presidente Marini e l’assessore Paparelli hanno riconfermato, inoltre, l’impegno della Regione nel seguire la situazione di “Mercatone Uno” direttamente con l’unità di crisi del Ministero per lo sviluppo economico: “chiederemo subito un incontro da tenersi in sede ministeriale con i rappresentanti delle regioni italiane dove è presente il gruppo, e gli stessi commissari incaricati della procedura di amministrazione straordinaria”. Continua a leggere

Mercatone Uno Magione “sospeso”, l’appello del sindaco

mercatone-uno-660x330“Grande preoccupazione per le sorti dei quaranta dipendenti sospesi dal lavoro, ma anche per le prospettive di rilancio di uno dei negozi immagine della zona commerciale di Magione”. Il sindaco Giacomo Chiodini, esprime con queste parole “solidiarietà e vicinanza ai dipendenti” e lancia un appello al Governo, che ha di fatto commissariato l’intera catena italiana Mercatone Uno, e alla Regione Umbria per “tutelare al massimo, all’interno del tavolo nazionale di crisi, l’unico punto vendita in Umbria dello storico marchio, anche velocizzando l’investimento di riqualificazione dello svincolo di Magione già dichiarato prioritario dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alle infrastrutture uscente Silvano Rometti“. Continua a leggere

Mercatone Uno, la crisi della catena di negozi tocca anche Magione

Mercatone Uno logoLa crisi a livello nazionale della catena Mercatone Uno non risparmia il negozio di Magione. Oltre ad esprimere solidarietà e vicinanza a chi vi lavora da anni, si sta cercando di mettere in moto azioni che possano concretamente favorire una positiva soluzione della vertenza. L’obiettivo è difendere l’occupazione. Anche provando a rendere più attrattiva quell’area commerciale, così da incoraggiare – se sarà necessario (speriamo di no!) – altri soggetti a subentrare nell’attività. La riqualificazione dello svincolo in uscita dal raccordo Perugia-Bettolle risponde alla duplice esigenza di migliorare la sicurezza e la viabilità stradali, ma anche di rafforzare il nostro polo commerciale. Continua a leggere