Agello, interventi nella piccola frazione di Vallupina

MAGIONE – Nuovi posti auto per la piccola frazione di Vallupina, centro abitato “satellite” – assieme a Vignaia – del popoloso borgo collinare di Agello. Pochi abitanti ma in costante crescita negli ultimi dieci anni, tanto da dover pensare ad un’area verde e ad un parcheggio. Il piccolo borgo, raccolto attorno alla chiesina di San Maria Goretti, lungo l’antica strada che porta alla chiesa di San Giuseppe alle Gracinesche, aveva davvero bisogno di un’area per la sosta delle auto spesso lasciate in maniera disordinata lungo la strada. Nella galleria di immagini che seguono alcuni altri lavori ad Agello: la sistemazione della frana lungo la strada che da Agello porta a Vallupina; la scalinata di collegamento tra il castello e la chiesa di San Michele Arcangelo; alcuni tratti di fognatura lungo versante che da Agello guarda verso Montebuono; l’illuminazione led a Bovaica; la tettoia in legno al circolo di Vignaia. Piccole attenzioni fondamentali per la qualità della vita in questi borghi così rurali che rischiano se lasciati a loro stessi di essere vittima di spopolamento. Un plauso al lavoro meticoloso dell’ufficio tecnico comunale guidato da Maurizio Fazi, all’assessore Massimo Ollieri e al suo predecessore Nazareno Annetti, al consigliere comunale Nicola Macchiarini e all’assessore Eleonora Maghini, entrambi amministratori residenti ad Agello.

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Fognature, Umbra Acque allaccia oltre 50 abitazioni a Villa

Allacciare oltre cinquanta abitazioni alla fognatura pubblica: è questo l’obiettivo dei lavori realizzati a Villa da Umbra Acque. Lungo i campi tra il paese e la superstrada sarà eliminato un brutto scarico a cielo aperto non lontano dalla zona archeologica etrusca di Colle Arsiccio (Fontonaca). L’intervento di risanamento consisterà nella realizzazione di oltre 1300 metri di condotte a gravità fino ad una stazione di sollevamento prossima al raccordo Perugia-Bettole. Da qui con altri 600 metri a pressione le tubazioni si agganceranno alla rete principale fino al depuratore di Montesperello. Un importante investimento di Umbra Acque arrivato dopo ripetute segnalazioni e facente parte del Programma degli interventi su rete idrica 2016-2019 approvato da Auri (Autorità umbra rifiuti e idrico). Assieme a questi lavori vanno segnalati alcuni importanti interventi sulle reti idriche come il rafforzamento dell’acquedotto di Casenuove, con il rifacimento del manto stradale della SR599 dopo la fine lavori; un nuovo tratto di fognatura a San Savino, lungo la SP316bis dove diverse case vicino al lago erano ancora sprovvista; un intervento sostenuto anche da privati nella parte bassa di Agello sul versante di Montebuono. Nella gallery alcune foto di questi miglioramenti. Continua a leggere

Montecolognola, tornano a splendere le antiche mura

Una storia lunga sette secoli raccontata dallo storico Sandro Tiberini in occasione dell’inaugurazione dei lavori di risanamento.

Sono in fase ormai avanzata i lavori di pulizia e risanamento delle mura di Montecolognola, iniziati nello scorso febbraio in attuazione di un progetto complessivo che prevede anche l’apertura di un percorso pedonale panoramico intorno alle mura stesse, allo scopo di valorizzarne al meglio l’aspetto. Ciò è stato possibile in quanto l’Amministrazione comunale di Magione è riuscita a sbloccare una situazione di stallo che si protraeva ormai da anni e che si è potuta risolvere grazie alla buona volontà di alcuni soggetti privati che hanno consentito di aprire al pubblico uso le loro proprietà, e permettere quindi l’avvio del cantiere. Il conseguimento di questo importante risultato è stato possibile anche grazie al ruolo di supporto e di stimolo esercitato dal Circolo Anspi di Montecolognola e al contributo dell’intera popolazione che ha sostenuto e sostiene l’opera dell’Amministrazione. Tale convinto apporto della collettività locale si è espresso attivamente anche nel recente passato: si ricordi infatti che il primo intervento di ripulitura di parte delle mura e di riedificazione dell’arco della Porta Nuova, crollato alla fine degli scorsi anni ’90, fu finanziato con i ricavi della festa paesana “Storia e tramonti” che si svolse dal 1991 al 2003. La scelta di investire risorse e competenze nel progetto mura di Montecolognola è stata anche motivata dal fatto che questa cinta fortificata è una delle più ampie e meglio conservate di tutto il territorio comunale. Continua a leggere