Borgogiglione riapre: le raccomandazioni del sindaco

MAGIONE – Arriva il via libera alla ripresa dei conferimenti. Gli abbancamenti di rifiuti indifferenziati riguarderanno la parte sommitale della discarica di Borgogiglione per un totale di 47mila metri cubi. La decisione della Regione, che dovrebbe consentire di alleggerire la pressione sul sistema dei rifiuti nel Perugino, arriva dopo il blocco della raccolta dell’indifferenziato, dopo gli screzi con le autorità altotiberine per i conferimenti alla discarica di Belladanza (oltre che a Le Crete di Orvieto). In questa intervista al Tgr alcune riflessioni del sindaco di Magione Giacomo Chiodini, comune che ospita l’impianto. Continua a leggere

Borgogiglione, “Ridurre i conferimenti in discarica”

messaggero-umbria-rifiuti-intervista-giacomo-chiodini-borgogiglione-discaricaL’intervista >> PERUGIA – Meno rifiuti nella discarica di Borgogiglione e impianti di selezione di sub ambito per selezionare meglio ridurre i costi di trasporto. Si muove il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini (Pd). II nodo della discarica è tosto. E il sindaco di Magione ha nel suo portafoglio la proprietà del sito, che da una parte salva Perugia e dall’altra è sotto le lente d’ingrandimento degli ambientalisti, decide di aprire una nuova partita. Chiodini, partiamo dai numeri. Quanti rifiuti ha accolto Borgoglione nel 2015? «Sono state 136mila tonnellate. Il trend è stabile da diversi anni». Par di capire che per voi siano troppi anche se non è andata come il 2012 quando arrivarono anche i rifiuti di Foligno e Spoleto. «Quella volta si raggiunse il record di 198mila tonnellate, ma gli ultimi dati dicono che sono comunque tanti. Si rischia di esaurire la discarica troppo in fretta e di trovarsi poi senza soluzioni».

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Discarica di Borgogiglione, il protocollo fa il “tagliando”

Discarica di Borgogiglione di Magione, gestita da Trasimeno servizi ambientaliIncontro partecipato ad un anno dalla firma del protocollo d’intesa sul monitoraggio integrativo della discarica di Borgogiglione. Alla riunione, promossa dal Comune di Magione per un confronto con gli enti e le associazioni firmatarie del documento, hanno partecipato, oltre al sindaco Giacomo Chiodini, Luciano Sisani, direttore di Trasimeno servizi ambientali (Tsa); Giancarlo Marchetti, direttore tecnico dell’Agenzia regionale di protezione ambientale (Arpa Umbria) assieme agli ingegneri Paolo Stranieri e Francesco Cinti; Vincenzo Piro, dirigente area ambiente del Comune di Perugia; Giuseppe Felici assessore all’ambiente Comune di Corciano; Rodolfo Spaterna, consigliere comunale di Corciano; una numerosa delegazione del comitato di Mantignana e l’Osservatorio Borgogiglione, rappresentato dal presidente dell’associazione Lucio Pala accompagnato da diversi iscritti. Continua a leggere