Casalta, sistemato il muro di sostegno dell’antico quartiere

MAGIONE – Casalta, antico quartiere del centro storico di Magione – un po’ abbandonata negli ultimi anni – è stata oggetto di un intervento di riqualificazione della piazzetta e delle mura che la sostengono. Un piccolo intervento finalizzato a rendere più accogliente, gradevole e vivibile il centro storico di Magione che vede proprio in piazza della Fratellanza a Casalta uno degli scorci più caratteristici ed autentici. Assieme alle mura e all’installazione di nuove panchine, saranno anche posizionate i nomi di via – assenti da tempo – su lastra di pietra. (Nella foto piazza della Fratellanza durante i lavori)

Biblioteca comunale, restaurato portale d’ingresso

MAGIONE – Portato a termine un importante pacchetto di interventi di restauro conservativo, consolidamento statico e manutenzione straordinaria sull’edificio che ospita la biblioteca comunale “Vittoria Aganoor Pompilj”. I lavori – coordinati dall’area lavori pubblici del Comune di Magione d’intesa con l’ufficio cultura – hanno riguardato in particolare un elemento architettonico di grande impatto sul decoro urbano del centro storico, l’ingresso su corso Raffaele Marchesi. La ripulitura e il restauro conservativo del portone in legno e soprattutto il ripristino degli stipiti e dell’arcata in pietra serena sono stati eseguiti nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e costruttive originali. Un delicato e significativo intervento sul patrimonio storico comunale che ha compiutamente restituito la fisionomia ottocentesca dell’edificio. Continua a leggere

Torre di Magione “imbracata” per restuaro delle parti in pietra

Torre dei Lambardi "imbracata" per lavori

Torre dei Lambardi “imbracata” per lavori

La Torre di Magione torna “imbracata” come con qualche decennio fa. Stavolta però vi rimarrà per molto meno tempo rispetto alla straordinaria opera di restauro fatta nel secolo scorso (1983/2003). Gli attuali ponteggi serviranno infatti solo per risanare e consolidare le parti in pietra sulla sommità (in particolare i “becchi” a sbalzo) e lungo le pareti. Un intervento – finanziato per il 30 per cento dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – necessario per interrompere il fenomeno di sfaldamento, con conseguente caduta dall’alto, di materiali in pietra. Un problema manifestatosi per la prima volta qualche anno fa e legato ai circa 800 anni d’età delle parti originali della struttura che soffrono sensibilmente le escursioni termiche. I lavori saranno svolti da Spaccia Srl. La stessa società che ha eseguito il restauro, finanziato da Brunello Cucinelli, dell’Arco Etrusco di Perugia. In primavera, come tutti gli anni, la Torre dei Lambardi tornerà regolarmente aperta al pubblico.