Sono assicurate per tutto il 2015 le linee di navigazione pubblica verso le isole del lago Trasimeno. Una notizia niente affatto scontata per le note difficoltà di bilancio in cui si muove in questi ultimi mesi la Provincia di Perugia, che ha tagliato il monte risorse destinato all’equilibrio di gestione dei traghetti di Umbria Mobilità. L’intervento della Regione Umbria, sollecitato anche dai Comuni del Trasimeno, si è rivelato salvifico per i trasporti e di conseguenza per il turismo al lago, abituato da sempre a godere della visita di Isola Polvese (raggiungibile da San Feliciano di Magione) e di Isola Maggiore (da Passignano e da Tuoro). Continua a leggere
Un corpo di polizia locale unificato per i tre comuni della costa nord-est del lago Trasimeno. Alla guida degli agenti della municipale i sindaci Ermanno Rossi di Passignano, Patrizia Cerimonia di Tuoro e Giacomo Chiodini di Magione hanno individuato il comandante Mario Rubechini, da 30 anni al servizio del comune di Magione. La convenzione, che durerà quattro anni, segue la sperimentazione avviata l’anno scorso tra Passignano e Magione aggiungendovi il Tuoro, la realtà più piccola delle tre. Continua a leggere
Tsapp: la raccolta differenziata sullo smartphone. Manda un promemoria il giorno in cui si deve mettere fuori carta, plastica o indifferenziata. E’ facilmente consultabile quando non si sa dove gettare un particolare rifiuto. Utile all’ambiente e anche al cittadino “distratto”. Scaricala dal tuo app store seguendo le indicazioni. Continua a leggere
MAGIONE – Nuove aule, abbattimento delle barriere architettoniche, installazione di pannelli fotovoltaici. Questi alcuni degli interventi effettuati sull’edificio scolastico di San Feliciano di Magione, che ospita scuola materna e elementare. I lavori eseguiti, parte del piano triennale delle opere pubbliche 2011/2013, sono stati avviati con la precedente amministrazione ed inaugurati in occasione dello spettacolo di Natale degli alunni della scuola. Continua a leggere
Un test da cinque centimetri. Entro la fine delle festività natalizie l’emissario del Trasimeno sarà sperimentalmente aperto per verificare – dopo trenta anni d’inutilizzo – la funzionalità del canale artificiale che collega il lago al torrente Caina, e poi da questo al Nestore fino al fiume Tevere. Si tratta di una prova generale per abbassare il bacino da +20 a +15 centimetri sullo zero idrometrico. A quella soglia il livello sarà lasciato libero di salire fino almeno a +27, punto limite per i mesi a forti precipitazioni. E’ un’operazione, in un certo senso “storica”, che desta molta curiosità ed anche qualche critica. E’ utile quindi fare chiarezza su alcuni aspetti: ecco 7 cose da sapere.
Nell’immagine: Pontile degli Spagnoli (Giorgio Brusconi, 2014)
“Case sparse” addio! Da oggi, con l’approvazione del regolamento sulla toponomastica, parte il processo di sostituzione dello scomodo appellativo standard di cui sono piene le strade di campagna a Magione. Un sistema di denominazione ormai datato che oggi manda in palla i moderni geolocalizzatori (Tomtom & Co.) facendo sbagliare strada ad imprese e turisti. Ringrazio l’assessore Cristina Tufo per l’impegno sull’argomento e gli faccio in bocca al lupo per il lavoro che l’attenderà nelle prossime settimane. L’indicazione generale che la giunta comunale darà alla futura commissione toponomastica – organo collegiale previsto dalla normativa in materia – sarà di privilegiare i toponomi storici, così come sedimentati nella memoria collettiva dei nostri nonni e come riportati nei documenti d’archivio. Leggi tutto su (Corriere dell’Umbria, Alice Guerrini)
Gli esperti della commissione toponomastica Scelti dal Consiglio comunale nell’aprile 2015 per comprovata professionalità i componenti sono: Gianfranco Cialini, storico già curatore del fondo antico dell’Università di Perugia autore di studi sul territorio; Michele Chierico, conosciuto per gli studi approfonditi sulla figura del deputato Perugino Guido Pompilj e per le molte pubblicazioni di storia locale con particolare riferimento al periodo tra fine Ottocento e primi del Novecento; Gianni Dentini, fondatore della pro loco di Agello e collaboratore nell’organizzazione di mostre di grafica internazionali; Carlo Flussi, già comandante della polizia municipale porta in commissione la sua profonda conoscenza del territorio comunale e della sua viabilità primaria e secondaria; Alessio Renzetti, archeologo, curatore di un’indagine sul territorio di Villantria e attivo nella valorizzazione del patrimonio locale mediante progetti di divulgazione archeologica; Sandro Tiberini, docente di filosofia e storia, è autore di studi su Montecolognola e sulla storia delle società operaie di mutuo soccorso, in particolare di quella ancora esistente a Magione di cui è presidente onorario; Giordano Traica, insegnante e già assessore comunale ai lavori pubblici e Serena Trippetti, archeologa e ricercatrice, ha svolto studi sul territorio del Trasimeno e progettato un sistema di elaborazione dati che consente di ricevere, immagazzinare, elaborare, analizzare, gestire e rappresentare materiale inerente la ricerca archeologica: foto, cartografie, dati d’archivio, notizie correnti e scavi, ritrovamenti. Della commissione fa parte, in qualità di presidente, Gianfranco Tancetti, responsabile dell’area urbanistica del Comune. La nomina della commissione fa seguito a quella dell’istituzione dell’ufficio toponomastica e all’approvazione del relativo regolamento.
Dove oggi ci sono sei capannoni industriali (35mila metri quadrati) sorgeranno tre parchi: è questa l’utopia di Brunello Cucinelli e riguarderà non solo la sua Solomeo (Corciano), ma anche i territori più prossimi come il piccolo borgo di Vignaia (Magione). Qui infatti ricadranno larga parte dei 70 ettari previsti per il parco agrario.
Cucinelli conferma per l’ennesima volta di non essere solamente un grande imprenditore, ma anche uno straordinario interprete del nostro tempo: Cucinelli presentazione a Milano del progetto per la bellezza, La Repubblica // I sindaci tifano per i parchi di Cucinelli
La Torre di Magione torna “imbracata” come con qualche decennio fa. Stavolta però vi rimarrà per molto meno tempo rispetto alla straordinaria opera di restauro fatta nel secolo scorso (1983/2003). Gli attuali ponteggi serviranno infatti solo per risanare e consolidare le parti in pietra sulla sommità (in particolare i “becchi” a sbalzo) e lungo le pareti. Un intervento – finanziato per il 30 per cento dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – necessario per interrompere il fenomeno di sfaldamento, con conseguente caduta dall’alto, di materiali in pietra. Un problema manifestatosi per la prima volta qualche anno fa e legato ai circa 800 anni d’età delle parti originali della struttura che soffrono sensibilmente le escursioni termiche. I lavori saranno svolti da Spaccia Srl. La stessa società che ha eseguito il restauro, finanziato da Brunello Cucinelli, dell’Arco Etrusco di Perugia. In primavera, come tutti gli anni, la Torre dei Lambardi tornerà regolarmente aperta al pubblico.
MAGIONE – L’ex scuola materna di Agello, che con un semplice cambio di destinazione d’uso può essere trasformata come abitazione civile; un fabbricato a Casenuove, ad uso di magazzino; due terreni nelle aree industriali di Bacanella e Soccorso; una particella di terreno boschivo a Castel Rigone.
Sono questi i beni patrimoniali del Comune di Magione che verranno messi all’asta il 22 dicembre alle 10.00 nella sede municipale. Un lotto del valore complessivo di 350mila euro che «risponde – spiega il sindaco Giacomo Chiodini – ad esigenze di razionalizzazione del patrimonio e che può essere un valido aiuto nel sempre più difficile compito di far quadrare i conti dell’ente». Continua a leggere
“Dalla terra tutto deriva” – Lo spirito senza tempo dell’Umbria rurale al centro della campagna per la collezione autunno inverno di Brunello Cucinelli. Un’immagine ricca di fascino che farà il giro del mondo. Sullo sfondo il profilo inconfondibile del borgo-castello di Agello

