Borgogiglione riapre: le raccomandazioni del sindaco

MAGIONE – Arriva il via libera alla ripresa dei conferimenti. Gli abbancamenti di rifiuti indifferenziati riguarderanno la parte sommitale della discarica di Borgogiglione per un totale di 47mila metri cubi. La decisione della Regione, che dovrebbe consentire di alleggerire la pressione sul sistema dei rifiuti nel Perugino, arriva dopo il blocco della raccolta dell’indifferenziato, dopo gli screzi con le autorità altotiberine per i conferimenti alla discarica di Belladanza (oltre che a Le Crete di Orvieto). In questa intervista al Tgr alcune riflessioni del sindaco di Magione Giacomo Chiodini, comune che ospita l’impianto. Continua a leggere

Unione Comuni, si rafforza l’asse tra le città del Trasimeno

PACIANO – Oltre il campanilismo, uniti per una migliore gestione del nostro lago e del suo territorio. Sanità, viabilità, turismo, parco naturale, deleghe sulla gestione del lago e opere pubbliche: l’Unione dei Comuni del Trasimeno vede nel 2019 l’anno della svolta e i sindaci degli otto municipi sono certi che “grazie alla coesione politica ed amministrativa il territorio possa diventare tra i più forti e competitivi dell’Umbria: è per questo che l’associazione tra Comuni proseguirà e si rafforzerà nei prossimi mesi”. Continua a leggere

Montecolognola, tornano a splendere le antiche mura

Una storia lunga sette secoli raccontata dallo storico Sandro Tiberini in occasione dell’inaugurazione dei lavori di risanamento.

Sono in fase ormai avanzata i lavori di pulizia e risanamento delle mura di Montecolognola, iniziati nello scorso febbraio in attuazione di un progetto complessivo che prevede anche l’apertura di un percorso pedonale panoramico intorno alle mura stesse, allo scopo di valorizzarne al meglio l’aspetto. Ciò è stato possibile in quanto l’Amministrazione comunale di Magione è riuscita a sbloccare una situazione di stallo che si protraeva ormai da anni e che si è potuta risolvere grazie alla buona volontà di alcuni soggetti privati che hanno consentito di aprire al pubblico uso le loro proprietà, e permettere quindi l’avvio del cantiere. Il conseguimento di questo importante risultato è stato possibile anche grazie al ruolo di supporto e di stimolo esercitato dal Circolo Anspi di Montecolognola e al contributo dell’intera popolazione che ha sostenuto e sostiene l’opera dell’Amministrazione. Tale convinto apporto della collettività locale si è espresso attivamente anche nel recente passato: si ricordi infatti che il primo intervento di ripulitura di parte delle mura e di riedificazione dell’arco della Porta Nuova, crollato alla fine degli scorsi anni ’90, fu finanziato con i ricavi della festa paesana “Storia e tramonti” che si svolse dal 1991 al 2003. La scelta di investire risorse e competenze nel progetto mura di Montecolognola è stata anche motivata dal fatto che questa cinta fortificata è una delle più ampie e meglio conservate di tutto il territorio comunale. Continua a leggere

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