Non sono ancora terminati i test sull’emissario del Trasimeno. Dopo quasi una settimana di prove a metà del mese di febbraio – in cui si è verificato lo stato di salute del canale esautore del lago Trasimeno a 30 anni dall’ultimo utilizzo e a quasi 120 dalla sua costruzione (1898) – il tavolo tecnico che coinvolge Comuni, Provincia e Regione, riunitosi per valutare i dati raccolti durante l’apertura delle paratie, ha individuato altre attività di verifica in merito alla funzionalità del sistema fognario con quote di livello pari o superiori a +40 centimetri circa sullo zero idrometrico. Il livello attuale infatti, malgrado il funzionamento sperimentale a diversi regimi di portata dell’emissario (da 2 mcs a 7,5 mcs massimo) per circa 80 ore consecutive a partire dallo scorso martedì 10 febbraio, è rimasto praticamente invariato a +33 centimetri sullo zero. L’emissario è stato richiuso venerdì 13 febbraio alle 14 del pomeriggio. Continua a leggere
Sono assicurate per tutto il 2015 le linee di navigazione pubblica verso le isole del lago Trasimeno. Una notizia niente affatto scontata per le note difficoltà di bilancio in cui si muove in questi ultimi mesi la Provincia di Perugia, che ha tagliato il monte risorse destinato all’equilibrio di gestione dei traghetti di Umbria Mobilità. L’intervento della Regione Umbria, sollecitato anche dai Comuni del Trasimeno, si è rivelato salvifico per i trasporti e di conseguenza per il turismo al lago, abituato da sempre a godere della visita di Isola Polvese (raggiungibile da San Feliciano di Magione) e di Isola Maggiore (da Passignano e da Tuoro). Continua a leggere
Un test da cinque centimetri. Entro la fine delle festività natalizie l’emissario del Trasimeno sarà sperimentalmente aperto per verificare – dopo trenta anni d’inutilizzo – la funzionalità del canale artificiale che collega il lago al torrente Caina, e poi da questo al Nestore fino al fiume Tevere. Si tratta di una prova generale per abbassare il bacino da +20 a +15 centimetri sullo zero idrometrico. A quella soglia il livello sarà lasciato libero di salire fino almeno a +27, punto limite per i mesi a forti precipitazioni. E’ un’operazione, in un certo senso “storica”, che desta molta curiosità ed anche qualche critica. E’ utile quindi fare chiarezza su alcuni aspetti: ecco 7 cose da sapere.
Nell’immagine: Pontile degli Spagnoli (Giorgio Brusconi, 2014)
«Un salto indietro di quaranta anni che annullerebbe i tanti investimenti fatti nella valorizzazione e nella promozione di un bene di straordinario valore ambientale e culturale. La Provincia ci ripensi e tolga l’isola dal piano delle alienazioni». Non manca di suscitare polemiche la messa in vendita dell’Isola Polvese, prevista dal piano delle alienazioni per ripianare il buco nei conti della Provincia di Perugia. È il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, a lanciare un appello al neo presidente Nando Mismetti, chiedendo un ripensamento.
MAGIONE 7 settembre – «L’emissario del lago Trasimeno, considerando l’attuale livello del lago, tornerà verosimilmente in utilizzo durante i prossimi mesi invernali, quando in genere le precipitazioni portano a una crescita dell’invaso compresa tra 60 e 100 centimetri» è il commento del sindaco Giacomo Chiodini alla prospettata riapertura dell’emissario di San Savino.
«La riapertura, prospettata in caso di ulteriori precipitazioni con eventuali rischi di alluvioni – spiega il sindaco – non avviene dagli anni Ottanta con un’importante incognita sulla sua funzionalità. Per questo assieme agli altri sindaci del Trasimeno abbiamo chiesto di fare il punto sui lavori di sistemazione e ripulitura sull’unico canale di deflusso delle acque del lago. Abbiamo inoltre chiesto che vengano anticipati i lavori sui fossi a ridosso dell’emissario, nella zona bassa di Montesperello, dove già in passato si sono verificati casi di esondazioni con danni alle abitazioni». Continua a leggere
Chiodini: «Vogliamo farne un appuntamento fisso»
MAGIONE 1 luglio – Atleti provenienti da tutta Italia (Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, San Marino, Toscana, Umbria, Veneto) hanno partecipato alla prima edizione Triathlon del Monte, gara organizzata dall’associazione “Gruppo Quadrifoglio Triathlon”, che si è svolta domenica 29 giugno nel suggestivo Parco Naturale del Trasimeno, a Monte del Lago.
Un percorso che ha sfruttato tutte le diverse potenzialità del luogo. I triathleti, infatti, sia in versione individuale sia nella gara a squadre, sono stati impegnati sulle diverse distanze regolamentari con gare di nuoto nelle acque del Trasimeno, partenza dalla spiaggia di Albaia; di mountain bike da percorrere off-road, tra i sentieri delle colline che sovrastano il lago; di corsa ai piedi attraverso i caratteristici vicoli del borgo di Monte del Lago. Continua a leggere
Tra i temi affrontati: lo sviluppo turistico della frazione lacustre, sicurezza e edificio ex-Inam a Caserino

Gallo, Chiodini, Tufo ed Ollieri all’assemblea di Caserino
Magione14 maggio 2014 – I candidati della lista di centrosinistra MagioneViva che vede candidato sindaco Giacomo Chiodini ha fatto tappa nelle frazioni di Torricella e Caserino. Valentina Rossi, la più giovane in lista, Cristina Tufo, Giuliano Gallo e Massimo Ollieri hanno affiancato il candidato sindaco in questi due incontri. “Il futuro turistico del lago Trasimeno riparte anche da Torricella” – ha affermato Chiodini – che, accanto al programma elettorale illustrato ai presenti, ha raccolto alcune delle istanze della popolazione locale, relative soprattutto alla necessità di azioni che consentano un maggior sviluppo turistico dell’area. Continua a leggere
Il raggiungimento (e superamento) della soglia ideale di livello del Trasimeno è un traguardo di cui nessuno può attribuirsi il merito. Chi ha cercato di farlo è stato oggetto di pungenti ironie sui social network. E’ infatti chiaro a tutti che è solamente l’alta piovosità di quest’anno ad aver portato il lago al suo punto ottimale, lo zero idrometrico. Chi conosce il lago sa che la ciclicità delle oscillazioni è una costante della sua storia. Uno stato di natura che l’uomo può però tentare di limitare e mitigare. Un impegno che le amministrazioni rivierasche devono perseguire con determinazione e che non possono solo demandare ad altri. Continua a leggere


