Unione Trasimeno vara “Osservatorio zero waste”

TRASIMENO 19/08/2017 – Con l’obiettivo comune di far fronte al problema dei rifiuti, prende forma l’«Osservatorio verso rifiuti zero» grazie all’approvazione da parte della giunta dell’Unione dei Comuni del Trasimeno di una delibera che ne permette la formale istituzione. Tale organismo, cui fanno parte associazioni ambientaliste, le amministrazioni locali, rappresentanti della società civile che si occupa del ciclo dei rifiuti, oltre che da esperti del settore, garantirà il monitoraggio e l’avvio di un processo che condurrà a ridurre la quantità di rifiuti, con l’incremento della differenziata e del riuso dei materiali recuperati. E anche se il Comune di Corciano non fa formalmente parte dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, secondo quanto riportato nel regolamento, entrerà a farne parte, in quanto rientra nell’area di servizio del Trasimeno (Gest/Tsa).

La soddisfazione del presidente dell’Unione dei Comuni Fausto Scricciolo Soddisfatto il presidente dell’Unione dei Comuni del Trasimeno Fausto Scricciolo che spiega che «si tratta di una scelta culturale e politica che ha l’obiettivo di adottare per i nostri territori le migliori pratiche per contenere al massimo gli aspetti negativi del ciclo dei rifiuti. Siamo in un momento di grande criticità. I gestori del contratto di servizio sono attraversati da una complessa indagine della magistratura e alcuni impianti di lavorazione e smaltimento sono di fatto fermi. Una situazione anomala che sta costringendo le amministrazioni dell’ex Ambito territoriale integrato (Ati) numero 2 a portare i rifiuti in contesti lontani, addirittura extra regionali». E sulla base di tale situazione che sembra essere straordinaria e precaria, Scricciolo è convinto che «l’Osservatorio può essere uno stimolo forte per cambiare marcia su un tema così delicato e cruciale per l’ambiente, ma anche per favorire una riduzione complessiva dei costi di sistema. La forza dell’Osservatorio è anche dovuta al fatto che tale struttura non comporterà spese per il funzionamento e per la gestione. Nella prossima seduta del 28 agosto verrà affrontato il tema dei rifiuti con la partecipazione del presidente dell’Auri, Cristian Betti.

Compiti e funzioni dell’Osservatorio rifiuti del Trasimeno L’Osservatorio avrà il compito di monitorare continuamente il percorso verso rifiuti zero, indicando le criticità e le possibili soluzioni al fine di rendere il suddetto percorso verificabile, partecipato e costantemente in grado di aggiornarsi, anche alla luce dell’evolversi del quadro normativo di riferimento regionale, nazionale ed internazionale. L’avvio della strategia verso rifiuti zero si propone di: ridurre gli sprechi nel ciclo di produzione e consumo; proteggere l’ambiente e la salute dei cittadini; favorire la partecipazione e l’informazione della popolazione sulla gestione dei rifiuti. L’Osservatorio dovrà anche: indicare le criticità della gestione e proporre possibili soluzioni; monitorare il ciclo dei rifiuti e la qualità della raccolta differenziata; verificare le sanzioni per chi non differenzia, le incentivazioni economiche e la qualità dell’impiantistica utilizzata.

Linee Guida per Osservatorio verso Rifiuti Zero Trasimeno Corciano

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