MAGIONE – Presentati i dati quinquennali delle attività svolte dal Punto di ascolto contro il maltrattamento e la violenza sulle donne e sui loro figli minori. L’incontro in sala consiliare a Magione per la Giornata contro la violenza sulle donne è stata anche l’occasione per presentare il libro della psicologa-psicoterapeuta Rosella De Leonibus “Libere di essere? Dalla violenza di genere verso un nuovo rapporto tra donne e uomini” Cittadella editrice. Sono intervenute: Eleonora Maghini, assessore alle politiche sociali del comune di Magione; Monica Paparelli, consigliera di Parità Regione Umbria; Marcella Binaretti, responsabile Punto ascolto Magione. L’iniziativa è promossa dal Comune di Magione in collaborazione con l’associazione Accademia Pietro Vannucci di Città della pieve e il Progetto Donna di Magione. Nelle vetrine delle attività commerciali e nei pubblici esercizi del territorio comunale che aderiscono all’iniziativa sono state collocate, per il secondo anno, delle scarpe rosse per ribadire che Magione dice “no” alla violenza. La Torre dei Lambardi è stata illuminata di viola. Continua a leggere

Violenza di genere, il Trasimeno ha il suo punto di ascolto

Trasimeno, punto antiviolenza a Magione(Magione, 30 novembre 2015) Attivato a Magione, ma sarà funzionale a tutto il Trasimeno, un punto di ascolto per contrastare il maltrattamento e la violenza verso le donne e i loro figli minori. «Il Punto di ascolto – ha spiegato Daniela Albanesi, presidente del Centro per le pari opportunità (Cpo) Regione Umbria – è uno dei luoghi di accesso alla rete locale e regionale della rete antiviolenza in cui operatrici opportunamente formate svolgono attività di prima accoglienza, analizzando i bisogni della donna e definendo insieme a lei un progetto di uscita dalla violenza; attivano i raccordi con i servizi territoriali, con i centri antiviolenza di Perugia e Terni – che possono garantire anche la residenzialità-, con il centro antiviolenza di Orvieto “L’Albero di Antonia” e con il “Telefono Donna” del Cpo, che opera nelle due sedi di Perugia e Terni, per affrontare il percorso di uscita dalla violenza». «Oggi raggiungiamo l’obiettivo che ci eravamo dati il 19 febbraio 2013 – ha proseguito la presidente – con la firma del protocollo tra i comuni di Magione, Tuoro, Città della Pieve, Castiglione del Lago, il distretto sanitario del Trasimeno e il Centro per le pari opportunità, di aprire questo Punto di ascolto a Magione che entra a far parte organica del sistema dei servizi regionali dedicati alla prevenzione e contrasto della violenza sulle donne». Che un servizio di aiuto più vicino alle donne vittime di violenza, e spesso con poca possibilità di muoversi, lo dimostrano i dati che vedono, con l’aumento di centri antiviolenza nel territorio regionale, un progressivo aumento dei contatti. Continua a leggere

Magione Viva, ecco la lista di Giacomo Chiodini

Magione Viva, foto di gruppo candidati

Magione Viva, foto di gruppo candidati

“Omogeneità d’intenti e di programmi, rinnovamento, competenza e parità di genere: è questa la generazione nuova. Il centrosinistra si apre ad un ricambio mai conosciuto prima d’ora a Magione, conseguito senza compromessi sottobanco e finalizzato ad un’amministrazione innovativa e vicina ai problemi della gente”. Giacomo Chiodini, candidato sindaco della lista civica di centrosinistra “Magione Viva”, ha ufficialmente presentato la lista degli aspiranti consiglieri comunali durante una partecipatissima cena di sottoscrizione a San Feliciano. Otto uomini ed otto donne, tra cui molti giovani e volti nuovi e due sole riconferme limitate al primo mandato di giunta.

Questo l’elenco dei candidati : Nazareno Annetti, Ivo Baldoni, Francesca Breccolenti, Massimiliano Cofani, Giuliano Gallo, Massimo Lagetti, Eleonora Maghini, Sauro Montanelli, Massimo Ollieri, Giuliana Orecchini, Valentina Rossi, Vanni Ruggeri, Silvia Sedini, Gigliola Spadoni, Giancarla Sordi e Cristina Tufo. Continua a leggere